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Una storia millenaria proiettata al futuro: sabato 19 novembre a Montebelluna la prima parte del convegno dedicato ai 150 della Città

Pubblicata il 14/11/2022

Una storia millenaria proiettata al futuro: sabato 19 novembre a Montebelluna la prima parte del convegno dedicato ai 150 della Città. Atteso anche Danilo Gaspari, ospite fisso di Geo&Geo su Rai Tre
“Montebelluna dalle origini alla città nuova” dalle 10.00 alle 18.00 in Auditorium della biblioteca

Una storia millenaria proiettata al futuro: questo il fulcro del doppio appuntamento in programma prossimamente a Montebelluna promosso nell’ambito delle celebrazioni del 150mo anniversario della Città.

Nel 1869 il Consiglio Comunale di Montebelluna deliberò, dopo una accesa discussione tecnica e politica, l'atteso trasporto dell'antico mercato dal colle al piano.
I progetti giunti all'attenzione dei commissari furono sei ma il progetto più rispondente ai bisogni richiesti venne giudicato "Il tempo è moneta" a firma Gio.Batta Dall'Armi. Il giorno 8 settembre 1872 il "Nuovo Mercato" venne inaugurato. Iniziò così la vita della nuova città di Montebelluna.
Ma la storia di Montebelluna è ben più antica, prende il via dal Paleolitico, proseguendo con il florido periodo dei Veneti Antichi, attestato da un'importante necropoli, sino all'epoca romana. Oggi Montebelluna è questo, una città dalla storia millenaria ma il cui centro, disegnato a tavolino, ha tutto sommato solo 150 anni di vita.

La prima parte del convegno con focus “Montebelluna dalle origini alla città nuova” in programma sabato 19 novembre 2022 | ore 10.00 - 18.00 presso l’auditorium della biblioteca cerca di esplorare questa storia, dai Veneti antichi all'insediamento romano, lungo il medioevo e l'età moderna della Serenissima, per trattare poi della città del Novecento con i contributi di Alfredo Buonopane, Angela Trevisin, Attilio Mastrocinque, Benedetta Prosdocimi, Chiara Sacchet, Chiara Scarselletti, Danilo Gasparini (ospite consulente fisso per Geo & Geo su RaiTre), Emanuela Gilli, Giovanna Gambacurta, Irene Bolzon, Leonardo Sernagiotto, Luca Arioli, Lucio de Bortoli e Ranieri Melardi.
Coordinano i lavori la direttrice dei Musei, Monica Celi, e il consigliere regionale ed ex sindaco di Montebelluna, Marzio Favero.

La giornata è realizzata in collaborazione con l'IPSSEOA Istituto Professionale di Stato per i Servizi di Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera Maffioli, sede di Montebelluna.
Alle 18.00, al termine dei lavori, sarà presentato il Biscotto dei 150 anni e svelata la ricetta messa a punto dall'Istituto Maffioli.

Sabato 3 dicembre nell’auditorium Biblioteca Comunale di Montebelluna è prevista la seconda parte del convegno curata dai Servizi Culturali e dal Servizio Urbanistica con focus “Montebelluna e la Città del futuro” dedicato alla storia più recente di Montebelluna in relazione allo sviluppo urbanistico/edilizio che ha accompagnato lo sviluppo industriale e quindi socio/economico, per concludere con uno sguardo alla città del futuro
Per info: info@memorialegrandeguerra.it


Accesso libero, prenotazione consigliata
0423600024 | info@bibliotecamontebelluna.it

PROGRAMMA DEL 19 NOVEMBRE

Le Origini
Prima Sessione
10.00 – 13.00


10.00 Registrazione e saluti istituzionali

10.45 Tra signori e mercanti. Montebelluna al tempo dei Veneti antichi
Giovanna Gambacurta, Emanuela Gilli
Prima della storia solo l’archeologia ci permette di ricostruire le origini della presenza umana nel territorio montebellunese e seguirne le vicende fino alla romanizzazione. In particolare, gli ultimi studi sui corredi e sulle due situle figurate della necropoli di Montebelluna-Posmon hanno rivelato nuovi dettagli sugli aspetti socio-economici della comunità antico-veneta.

11.15 Alle origini di Montebelluna romana.
Le scoperte di Mercato Vecchio
Luca Arioli, Alfredo Buonopane, Attilio Mastrocinque, Benedetta Prosdocimi
Gli scavi archeologici sul fondo ex Amistani a Mercato Vecchio hanno messo in luce un complesso di strutture romane riferibili ad una grande villa rustica. I nuovi dati archeologici ed epigrafici interpretati con la lente dello storico consentono ora di ricostruire il quadro dell’abitato romano di Montebelluna dalla tarda età repubblicana al periodo tardo-antico

12.00 Imperatori e vescovi, condottieri e letterati. Montebelluna e il medioevo
Leonardo Sernagiotto
Le prime notizie di Montebelluna medievale compaiono dopo l’anno Mille, quando emerge il suo castello, costruito con funzioni non solo militari, ma anche economiche e amministrative. Segnata degli episodi bellici che infiammarono la Marca trevigiana, la storia di Montebelluna è anche micro-storia, popolata di diverse figure, nobili o popolane, semplici o dotte.

12.30 I mercati della Serenissima: luoghi sacri dell’abbondanza
Danilo Gasparini
Dopo la grande stagione dei mercati cittadini normati dagli Statuti, dopo la costruzione urbana delle piazze dedicate - Piazza del grano, Piazza delle erbe, etc. - tra la seconda metà del Cinquecento e gli anni ‘60 del Seicento, in tutta la Terraferma Veneta nascono i mercati contadini, incentivati dal governo come risposta alle negative congiunture economiche, a garantire abbondanza e prosperità. Non sarà sempre così.

Verso la città nuova
Seconda Sessione
15.00 – 18.00


15.00 Le opere d’arte antica nel duomo di Montebelluna provenienti da Santa Maria in Colle (e non solo)
Ranieri Melardi
L’intervento verterà sull’analisi di opere d’arte quali gli altari di sant’Antonio e dell’Immacolata, le statue dei 12 apostoli di Giovanni Buora, la pala di Ascanio Spineda e altre opere di Andrea Michieli detto il Vicentino e di Damiano Mazza.

15.30 Montebelluna e le sue strade: dalla rappresentazione del potere alla toponomastica partecipativa
Irene Bolzon
La rete di intitolazioni che identifica vie e piazze diviene spunto per ripercorrere le modalità con cui le classi dirigenti locali hanno modellato l’identità della città recependo, a volte con alcune frizioni, le indicazioni delle istituzioni centrali e rapportandosi alle diverse fasi del dibattito culturale, sociale e politico che ha caratterizzato tutto il corso del ‘900.

16.00 C’era una volta la città del lavoro. Ricerche e testimonianze su un distretto industriale
Angela Trevisin e Chiara Sacchet
Che cosa resta del ‘900 industriale, manageriale, tecnico, artigianale, operaio, sindacale che aveva permeato un territorio smuovendone le fibre più profonde, operando trasformazioni dentro i paesi, dentro le famiglie, nel modo di pensarsi, di vestirsi, di progettare la propria vita? Viene riproposto nel contesto dell’evoluzione della città nel ‘900 una ricerca avviata nel 2014 che ruota intorno a questo interrogativo.

16.30 Dall’archivio allo smartphone: le cartoline del Fondo Robazza alla prova della Public History
Chiara Scarselletti
L’intervento si propone di mettere in luce le potenzialità delle cartoline storiche del Fondo Robazza dell’Archivio Storico di Montebelluna per le pratiche della Public History e per raccontare a pubblici diversi l’evoluzione sociale della città.

17.00 Dopo e dentro la nuova città
Relazione conclusiva
Lucio De Bortoli
L’intervento intende mettere al centro le stratificazioni di una città che ha conosciuto complessi e lacerati tornanti storici. E riconoscere nei suoi ultimi 150 anni il peso dei tratti unitari della vocazione mercantile con le contraddizioni di un volto e di una coscienza storica ancora non definiti e acquisiti.

18.00 Presentazione e degustazione del Biscotto dei 150 anni e diffusione della ricetta a cura dell’Istituto Maffioli

In allegato il manifesto ed il pieghevole.

Allegati

Nome Dimensione
Allegato Manifesti_A3_Convegno UFF.pdf 90.27 KB
Allegato Pieghevole_Convegno_V1.pdf 144.11 KB


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