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Mercato cittadino | WHATSAPP Comune Montebelluna | Riaprono i cimiteri | Interviste al sindaco | Gara di solidarietà a Montebelluna ATTIVO UN CONTO CORRENTE

Pubblicata il 19/05/2020

Mercato maggiore limitato ai generi alimentari, fiori e piante

Si comunica che, anche nella giornata di domani, mercoledì 20 maggio e fino a nuove disposizioni – il mercato maggiore sarà limitato alle bancarelle di generi alimentari, fiori e piante. La vendita di formaggi si terrà nell’area della piazzetta lungo via Roma, le restanti bancarelle saranno allestite in Largo X Martiri.

 
“Whatsapp Comune Montebelluna”: il Comune attiva il nuovo servizio di informazione gratuito
L’iscrizione da parte dei cittadini interessati può avvenire già a partire da sabato 18 aprile mentre l’invio delle comunicazioni da parte del Comune tramite il servizio inizierà a partire dalla settimana successiva.

Il Comune di Montebelluna entra anche su Whatsapp. Oltre al canale di comunicazione e informazione istituzionale rappresentato dal sito comunale, il Comune di Montebelluna potrà ora contare anche sull'applicazione oggi tra le più diffuse per mettersi in contatto diretto con i cittadini. 
Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo servizio, è diposnible qui.

Spiega il sindaco, Marzio Favero: “Come è noto ho sempre provato una diffidenza nei confronti dei social, facebook in particolare, per le ragioni che sono apparse ancora più evidenti questa settimana quando si è verificato un caso increscioso e vergognoso di divulgazione d immagini e filmati che non avrebbero mai dovuto essere messi in circolazione.
E’ la questione denunciata alcuni anni fa da Umberto Eco, di canali di comunicazione ove le informazioni circolano senza essere sottoposte al filtro di una valutazione ponderata sulla veridicità e sull’opportunità.
Mi sono confrontato su questo tema con i capigruppo sia di maggioranza, sia di minoranza, che ringrazio per la sensibilità nel confronto che abbiamo sviluppato.
Siamo arrivati a due conclusioni condivise. La prima è che l’informazione ufficiale debba passare per il sito internet del Comune che viene gestito con responsabilità ed attendibilità nelle informazioni.
Abbiamo accolto i suggerimenti, tra gli altri del consigliere Francesco Bortignon, di renderlo più amicale per la comunicazione e devo dire che sono arrivati diversi apprezzamenti per la reimpaginazione del sito comunale.
La seconda consegue alla proposta avanzata dai miei capigruppo di maggioranza, Adalberto Bordin, della lista Lega Nord-Liga Veneta-Salvini, Lucrezia Favaro per Fratelli d’Italia e Sara Renosto per Montebelluna Futura che mi hanno invitato ad attivare il servizio whatsapp per avere una comunicazione più immediata per i cittadini che ne abbiano desiderio.
Ci siamo confrontati con i capigruppo di minoranza, Davide Quaggiotto del PD-Partito Democratico, Sabrina Favaro di Favaro Sindaco Indipendenza, Francesco Bortignon de L’Alternativa Giusta, Carmine Bianco del Movimento Cinque Stelle ed il consigliere autonomo Norma Marcuzzo ed abbiamo condiviso l’idea che sia opportuno non avere un gruppo whatsapp che consente a chicchessia di postare contenuti che potrebbero essere anche non accettabili e di puntare, piuttosto, ad un servizio broadcasting nel quale il Comune unidirezionalmente possa trasmettere informazioni e di servizio ai cittadini in ordine all’emergenza Covid-19 o altri informazioni utili per la cittadinanza, ad esempio la comunicazione sulle asfaltature in corso che comportano deviazioni del traffico o in ordine alle opportunità di accedere ad alcuni servizi garantiti dagli uffici comunali.
E’ un taglio comunicativo all’insegna dell’understatement che ha come solo obiettivo quello di consentire a chi ne ha il piacere di avere informazioni utili in modo tempestivo. E’ la soluzione adottata anche dall’amico sindaco di Volpago del Montello.
Il servizio whatsapp, in broadcasting, sarà correlato alle informazioni pubblicate sul sito.
Ho il dovere di sottolineare lo spirito di collaborazione e di lealtà che è maturato tra i diversi gruppi consigliari per affrontare assieme un’emergenza che ha messo alla prova l’istituzione, le categorie economiche e l’intera cittadinanza. Siamo stati tutti chiamati a sostenere sacrifici che però hanno dato i loro risultati come dimostra il calo drastico registrato nel numero dei contagi. In questo momento presso l’ospedale di Montebelluna abbiamo 11 pazienti in area non critica, 2 in terapia intensiva.
Un grazie particolare mi sia consentito di esprimere ai medici di base, che sono stati in prima linea, ai medici e agli infermieri dell’ospedale di Montebelluna, alla nostra impagabile Protezione civile che gestisce il pre-triage in ospedale, ha distribuito oltre 35mila mascherine e sta continuando a presidiare il territorio, ai nostri Servizi sociali che in questo frangente hanno continuato a garantire l’assistenza alle persone in difficoltà - il servizio domiciliare, i pasti alle persone bisognose, nonché a distribuire i buoni per le famiglie in difficoltà - ed infine alla Polizia locale che ha sorvegliato l’ottemperanza alle norme da parte degli esercizi commerciali aperti. Si è trattato di un lavoro corale, condotto lontano dai riflettori, ma che ha consentito di affrontare un frangente inedito.
Un grazie anche ai dipendenti comunali che attraverso il telelavoro stanno permettendo all’azienda Comune di continuare a garantire i servizi essenziali alla città.
Adesso dovremo tutti assieme affrontare la sfida di un ritorno graduale ad una “normalità” che non sarà quella a cui eravamo abituati perché, finché non sarà disponibile il vaccino, dovremo convivere col virus accettando il rispetto di regole come la distanza dropout e l’uso di mascherine e altri dispositivi di protezione individuale.
L’ultimo ringraziamento va proprio ai cittadini che nell’insieme hanno dimostrato un grande senso di responsabilità”.


Prevista ordinanza sindacale per riaprire i cimiteri montebellunesi

Lunedì 20 aprile 2020 il sindaco di Montebelluna intende rivedere l’ordinanza sulla chiusura dei cimiteri. A fronte della circolare del Ministero della Salute che ne chiedeva la chiusura, il Comune, che pure aveva continuato a tenere aperti i cimiteri cittadini, ha ritenuto opportuna una chiusura per il periodo pasquale, a fronte della preoccupazione che vi potessero esservi degli assembramenti, sia pure momentanei.
Adesso, superate le festività, si ritiene invece corretto ed opportuno, riaprire a partire da martedì 21 aprile i cimiteri alla visita per quelle persone che avvertono il profondo bisogno di far visita ai loro cari.
Spiega il sindaco Marzio Favero: “In questo periodo si è discusso molto sul concetto degli spostamenti che devono essere limitati o al lavoro o alle emergenze o alla necessità. Ma il tutto è stato declinato solo in termini di necessità materiali. Esistono anche necessità di altro tipo che appartengono alla dimensione dello spirito e anche queste hanno bisogno di trovare una risposta. E’ il caso di chi avverte l’esigenza di far visita ai propri defunti e, poiché i dati ci confermano che in questo mese e mezzo non vi sono stati assembranti nei camposanti, credo sia opportuno e giusto riaprirne le porte”.


Intervento del sindaco Marzio Favero nell'edizione straordinaria di A3 News di domenica 5 aprile 2020.
La versione integrale è accessbile da qui --> https://www.youtube.com/watch?v=MsdUusb8XKQ

Intervista del sindaco Marzio Favero su Qdpnews.it
La testata online Qdpnews.it (Quotidiano del Piave) intervista il sindaco, Marzio Favero, sulla situazione attuale riguardo all'emergernza Coronavirus: le misure adottate dal Comune, le raccomandazioni ...e qualche consiglio.
Visualizza l'intervista qui --> https://www.youtube.com/watch?v=jTBmZvN0eEo&feature=youtu.be


Gara di solidarietà a Montebelluna per aiutare il Comune ad affrontare l’emergenza Coronavirus


Donazione straordinaria di 30mila euro da parte dell’azienda Galdi.

Oltre 40mila euro: sono quelli già donati in questi giorni da diverse associazioni e privati al Comune di Montebelluna per affrontare le spese connesse con l’emergenza Covid-19.

Donazioni che stanno confluendo nel conto corrente comunale dove è stata attivata una causale ad hoc per l’occorrenza.

Ultima in ordine di tempo è stata la donazione straordinaria da parte dell’azienda privata Galdi con sede a Paese che ha versato 30mila euro destinati a sostenere l’acquisto di beni di prima necessità per le persone in difficoltà. Ma tante sono le altre donazioni pervenute, da quella del Rotary Asolo Montebelluna che ha versato 4.500 euro all’Ente Palio che ne ha raccolti 4.000 euro ad altri privati cittadini che hanno voluto contribuire.

La stessa associazione Attawasol di Montebelluna si è resa disponibile a promuovere le donazioni tra i propri associati utilizzando il conto corrente comunali, mentre altre associazioni ed aziende hanno fatto la propria parte con donazioni materiali.

E’ il caso degli Alpini di Montebelluna che hanno donato ai volontari della Protezione civile dispositivi di protezione individuale per un valore di 1500 euro o degli Artiglieri che hanno consegnato delle pile da utilizzare nella tensostruttura allestita all’esterno del San Valentino per eseguire il pre-triage. O ancora l’associazione Solidarietà e l’azienda Nonno Nanni che hanno donato generi alimentari destinati sia alle famiglie bisognose del territorio che per i pasti dei volontari coinvolti nell’emergenza.

Interviene il sindaco, Marzio Favero: “Nei momenti più difficili della crisi vi sono sempre persone che sanno tirare fuori il meglio di sé per compiere gesti di solidarietà all’interno della comunità.

Se i volontari della Protezione civile ci hanno messo il loro impegno diretto in ore di lavoro, adesso abbiamo dei cittadini che si sono messi a disposizione per sostenere finanziariamente le attività della Protezione civile stessa e del Comune in generale per far fronte all’emergenza ingenerata dalla Sars2-Covid19.

E’ anche questa è una forma di volontariato in veste diversa.

I giorni scorsi abbiamo ringraziato il Rotary Asolo Montebelluna che ha versato 4500 euro, successivamente il Palio che è riuscito a raccogliere 4000 euro di donazioni e adesso ho il piacere di comunicare i titolari della ditta Galdi hanno ritenuto di fare un versamento davvero importante di ben 30mila euro e lo hanno fatto senza alcuna prosopopea. Allo stesso modo hanno voluto dare il loro contributo diversi privati, associazioni locali e aziende del territorio. A tutti loro esprimo il senso più profondo di gratitudine a nome della città di Montebelluna. Le risorse nuove che ci hanno messo a disposizione saranno utilizzate per alimentare le attività della Protezione civile e dei Servizi sociali per far fronte alle necessità quotidiane di questa battaglia contro la pandemia che si è abbattuta anche nel nostro territorio”.

Questi gli estremi dell’IBAN del conto corrente di Tesoreria intestato al Comune di Montebelluna sul quale è possibile fare donazioni per sostenere chi è in difficoltà a causa dell’emergenza causata dal virus Covid19.

IBAN IT 88 I 03069 12117 1000 0004 6346
presso INTESA SANPAOLO
BIC/SWIFT BCITITMM
Causale da inserire per il versamento “Montebelluna – Emergenza COVID19”


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