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Montebelluna ed il MeVe ambasciatori di pace: domenica 19 gennaio con PEACE

Pubblicata il 15/01/2020

In programma domenica 19 gennaio dalle 15.00 alle 19.00 una giornata per la Pace al MeVe con eventi per grandi e piccoli.


Nei giorni in cui hanno ripreso a soffiare venti di guerra che stanno tenendo con il fiato sospeso tutta la comunità internazionale, Montebelluna, attraverso il MeVe, diventa ambasciatrice della pace.
A poco più di un anno dalla sua inaugurazione, il MeVe consolida il suo ruolo culturale ed educativo in un contesto che vuole essere spazio e veicolo di riflessione. Un luogo in cui poter vivere, interpretare e conoscere la storia dell'ultimo secolo a partire dai primi del '900 ad oggi e che, proprio attraverso la conoscenza della storia, vuole promuovere una cultura della pace.
Per questo, dopo la positiva esperienza dello scorso anno, il MeVe, in collaborazione con la Biblioteca Comunale e l’Associazione Ludica “CarriDisarmati”, dedica un intero pomeriggio – in programma domenica 19 gennaio - al tema della pace.
Un tema reso di stretta attualità dai fatti avvenuti nel mondo nel corso delle ultime settimane e che rimettono al centro l’importanza di una riflessione collettiva e intergenerazionale sui temi della cooperazione internazionale e sul ruolo che l’Europa può svolgere in questo ambito. Si tratta solo in apparenza di temi grandi e sfuggenti, fuori dalla portata di ognuno di noi perché quello della pace è un bene che riguarda tutti e la sua costruzione chiede l’impegno ed il coinvolgimento di ciascuno, bambini inclusi.
Un tema che è anche tra gli obiettivi dell’Agenda 2030 (gli obiettivi di sviluppo sostenibile concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite) – il 16mo – e che punta ad un mondo pacificato, formato da società inclusive e per il quale tutte le istituzioni culturali montebellunesi stanno lavorando proponendo da tempo iniziative e proposte animate da questo spirito.
Per questo il MeVe - ripercorrendo i conflitti che hanno sconvolto il ‘900 - si propone come spazio di educazione alla pace aperto a tutti, con l’obiettivo di trarre dagli errori del passato insegnamenti che offrano spunti di riflessione sul futuro.
Se le grandi potenze del mondo dimostrano che ancora oggi la guerra costituisce la soluzione più semplice, “Peace - Una giornata per la pace” rappresenta un'occasione unica aperta a tutti, adulti e bambini, per imparare attraverso giochi, letture, laboratori e visite guidate che la pace non è solo "assenza di guerra" ma il frutto di un percorso di cui tutti siamo protagonisti.


Il programma del pomeriggio sarà intenso e diversificato.
Gli adulti potranno seguire una visita guidata speciale, una conferenza itinerante tra le stanze del MeVe, per ricostruire il difficile cammino dei diritti umani a partire dalla nascita della Croce Rossa Internazionale fino alle più recenti convenzioni. Contemporaneamente i più piccoli potranno ascoltare le fiabe di Gianni Rodari o partecipare ad un laboratorio per imparare, giocando, l’importanza della pace e della cooperazione. Il gioco sarà il filo rosso della giornata anche grazie alla collaborazione con l’associazione “APS Ludica CarriDisarmati” che proporrà giochi da tavolo dove ragazzi e adulti potranno capire il valore della pace e della collaborazione.


Interviene il sindaco, Marzio Favero: “L‘iniziativa nasce con l’obiettivo di riflettere criticamente, non ideologicamente, sull’importanza dei valori della pace in un momento in cui a livello internazionale stanno tornando a soffiare i venti di guerra tanto nel Medio oriente quanto in Libia.
E’ il compito del MeVe, il motivo per cui è nato, spiegare l’inutilità dei conflitti nell’età della tecnologia e della globalizzazione che è stata inaugurata dalla Grande Guerra.
Tutti i conflitti che si sono succeduti da allora in poi hanno prodotto risultati disastrosi. Se il primo conflitto mondiale ad avviso di alcuni studiosi è costato 15 milioni di morti ed il secondo oltre 50, la catena ininterrotta di guerre locali che dal 1945 giunge fino all’oggi, secondo alcune stime attendibili ha raggiunto circa 25 milioni di morti: è quella che Papa Francesco ha chiamato la terza Guerra mondiale fatta a capitoli.
D’altronde lo avevamo già detto il giorno dell’inaugurazione, il MeVe non è nato per guardare al passato, ma per capire il presente e dare un contributo per l’affermazione di una visione politica che sia all’insegna dei valori della mediazione e della pace”.

PROGRAMMA


Regole di pace e di guerra: per una storia dei diritti umani – conferenza itinerante,
Dalla nascita della Croce Rossa Internazionale fino alle più recenti convenzioni, un percorso all’interno del MeVe per ricostruire il difficile cammino dei diritti
Visita guidata per adulti


Visita guidata al MeVe
Per tutti, consigliata a partire dai 10 anni


Gli ingredienti della pace - laboratorio
Se la pace fosse una ricetta, quali sarebbero i suoi ingredienti? Quali i passaggi da dover seguire? Si può davvero fare tutto da soli?
Un laboratorio per imparare, giocando, l’importanza della pace e della cooperazione.
Attività per bambini dai 6 ai 10 anni




Lo Scannone - Laboratorio con le fiabe di Gianni Rodari


Lo Scannone (che è il contrario del cannone e serve per disfare la guerra) e altre invenzioni di pace.
Attività per bambini a partire dai 4 anni (obbligatoria la presenza di un genitore)




Giochiamo alla pace
Dalle 15.00 alle 19.00 attività di gioco a cura dell’“APS Ludica CarriDisarmati”. Attraverso il gioco da tavolo ragazzi e adulti scopriranno il valore della pace e della collaborazione.


Tutte le attività di laboratorio e visita guidata avranno la durata di 1 h e si svolgeranno, a ciclo continuo, a partire dalle 15.30. E’ consigliata la prenotazione.
Per info: www.memorialegrandeguerra.it

 


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