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PAES: a due anni dalla deadline per la riduzione del 20% delle emissioni in atmosfera, il Comune di Montebelluna è già a -18%

Pubblicata il 14/05/2019

-2% al traguardo di ridurre le emissioni in atmosfera di anidride carbonica del 20% entro il 2020: è questo il dato che emerge dal terzo monitoraggio del Patto dei sindaci che il Comune ha commissionato a Consylio srl per verificare il raggiungimento degli obiettivi proposti nell’ambito del Piano di azione per l’energia sostenibile (PAES) e lo stato di avanzamento delle azioni messe in campo.

Si tratta del terzo rapporto realizzato per il Comune di Montebelluna, dopo quello del 2015 e del 2017, e che evidenzia come la città sia ormai prossima all’obiettivo del -20% delle emissioni di CO2 in atmosfera entro il 2020”, commenta il vicesindaco.

 

Un dato assolutamente positivo che è il risultato di più fattori.

In materia, il Comune che si è proposto come “apripista” rispetto ad una politica ambientale volta all’adeguamento energetico degli edifici comunali e alla riduzione dell’inquinamento atmosferico. Si pensi alla realizzazione di due scuole in classe A, Busta e San Gaetano (nuova ala), all’efficientamento energetico delle scuole Aquilone e Saccardo e di altre scuole. Il Comune, in altre parole, ha cercato di dare il buon esempio, modificando anche le norme tecniche del Piano Urbanistico, ed il messaggio è stato ricevuto tanto dai professionisti quanto dai privati che negli ultimi anni hanno invertito la rotta, condividendo una cultura urbanistica più “green” e compiendo scelte edilizie in linea con la politica promossa dall’ente. A questo si è aggiunta l’azione delle associazioni di categoria che si sono industriate per promuovere la sostituzione delle vecchie caldaie con altre più performanti e a metano, nonché ad adottare l’uso dei pannelli fotovoltaici, a sostenere la bioarchitettura. Anche la fiera RECAM ha sviluppato una forte azione di sensibilizzazione negli operatori di settore.

 

CONSUMI DIRETTI

Dalle analisi svolte dalla ditta incaricata, le azioni comunali risultate più efficaci si sono dimostrate le riduzioni dei consumi di fabbricati, impianti e autotrasporto.

Più nel dettaglio, riguardo i consumi diretti da parte del Comune, emerge una riduzione generale dei consumi di carburanti connessi agli automezzi dal 2008 - anno di adesione da parte del Comune al Paes - al 2018 con una diminuzione del consumo di benzina a favore di un netto aumento del metano dal 2008 al 2015.

Rispetto agli edifici pubblici, invece, si registra per l’energia elettrica una sensibile riduzione che passa da 3000 MW/h a 1700 circa, così come calano i consumi di metano e di gasolio.

Quanto all’illuminazione pubblica, invece, si registra un calo dei consumi tra 2008 e 2015 (da 2500 MW/h a 1500 MW/h circa) ed un leggero aumento tra 2015 e 2017 (1600 MW/h circa), in corrispondenza al prolungamento fino all’una e trenta dell’illuminazione notturna.

Prossimamente sono previste altre azioni, come l’installazione di colonnine per ricaricare le auto elettriche.

 

CONSUMI INDIRETTI, OVVERO ATTINENTI LA POPOLAZIONE

I dati relativi al consumo di gasolio, benzina e gpl nel settore residenziale e nei trasporti del territorio sono stati estrapolati dai rapporti annuali del Ministero dello Sviluppo Economico e sono il risultato di una stima dei dati provinciali che sono stati interpolati dalla Consylio s.r.l con i dati forniti dall’ACI e con il numero di abitanti di Montebelluna, per le medesime annualità a seconda del settore di consumo di riferimento.

 

Settore Residenziale

Emerge che il consumo di energia elettrica si è incrementato dal 2008 al 2015 (da 26000 MW/H circa a oltre 30000) e quindi è rimasto pressoché costante nel 2017, mentre il consumo di metano ha subito un decremento dal 2008 al 2017 (da 100.000 MW/H a 90.000 circa) ed il gasolio ha subito un decremento dal 2008 al 2017 (da quasi 20.000 MW/H a 16.000 MW/H).

E’ significativa la riduzione dell’uso dei combustibili fossili e tra questi la preferenza al metano rispetto al gasolio, in favore di fonti alternative basate sull’energia elettrica e nuove abitazioni concepite con criteri di efficienza energetica migliori che contribuiscono, specie nelle città, alla riduzione delle emissioni.

 

Trasporti del Territorio

Si evidenzia un calo generale dal 2008 al 2017 di tutti gli elementi analizzati (Diesel, Benzina, GPL).

La riduzione dei consumi è da attribuirsi all’ingresso nel mercato di mezzi euro 6, con motori più performanti e meno inquinanti, e alla comparsa delle auto ibride ed elettriche.

 

Il sindaco dichiara: “La redazione del PAES era stata iniziata dall’amministrazione precedente alla mia; la nostra ha portato all’approvazione di tale strumento. Abbiamo motivi di soddisfazione per il risultato, ma bisogna avere l’umiltà di riconoscere che non c’è un rapporto causa ed effetto immediato ed essere consapevoli che il nostro territorio è compreso nell’ambito del sistema della cosiddetta cappa padana che da un lato ha particolari caratteristiche orografiche e climatiche che influenzano pesantemente l’area e dall’altro da fì che sia importane che le azioni siano diffuse nel territorio.

Il Comune sta facendo la sua parte e i soggetti privati la loro. Adesso, la progressiva diffusione della cultura della sostenibilità ambientale, sta portando a una edilizia che rinuncia al metano nelle nuove abitazioni a favore dell’elettricità ottenuta con i pannelli fotovoltaici. Così come si stanno diffondendo l’attenzione verso le auto ibride o elettriche. Insomma, si è innescato un concorso di azioni che vanno nella direzione giusta che vede assieme l’ente locale, le associazioni di categoria, i committenti, i progettisti, le imprese e le famiglie. È doveroso insistere anche nei prossimi anni con una politica ambientale proattiva.”



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