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Area urbana asolana-castellana-montebellunese, la sfida digitale entra nel vivo

Pubblicata il 28/02/2019

Entro un mese la firma da parte dei 10 Comuni della convenzione quadro per l’implementazione dei due nuovi sistemi di digitalizzazione per il monitoraggio urbano che accorceranno le distanze tra PA e cittadini ed imprese.

Un altro passo per la realizzazione delle azioni incluse nella Sisus è stato compiuto. Si è tenuto ieri a Montebelluna l’incontro tra i sindaci ed i rappresentanti di 10 Comuni appartenenti all’Autorità urbana Asolano-Castellana-Montebellunese durante il quale è stata presentata la convenzione quadro che i vari Comuni saranno chiamati ad approvare entro il mese di maggio per realizzare le azioni legate all’agenda digitale previste dalla strategia.
Si tratta di due azioni – per un importo complessivo di 1.246.171,42 euro, entrambi finanziati attraverso i fondi POR FESR 2014-2020 – volte ad incrementare la capacità degli enti locali di offrire servizi ad elevata interattività, nonché il livello di interoperabilità e di cooperazione applicativa tra gli enti pubblici, per l’erogazione di servizi a cittadini e imprese e per il management integrato dei complessi fenomeni urbani.
Come? Attraverso l’implementazione di sue diverse piattaforme: la prima, “MyData”, che agisce sui dati e sull’infrastruttura informatica, la seconda, My City, pensata per fornire maggiori servizi    digitali integrati ai cittadini.
Queste azioni si aggiungono ai cinque interventi già portati a termine lo scorso anno  dall’Autorità urbana Asolano-Castellana-Montebellunese: l’acquisto di 15 autobus Euro VI e 1 autobus elettrico da parte di Mom, Ristrutturazione 16 alloggi ERP di ATER e 13 di AEEP, il co-housing di 17 alloggi all’IPAB Umberto I di Montebelluna e di 9 all’IPAB Crico di Vedelago.

L’incontro di ieri è stato utile per presentare la convenzione che dovrà essere approvata dai vari Comuni dell’Autorità e poi sottoscritta dagli stessi prima della sottoscrizione di una ulteriore convenzione per la gestione in forma associata tra 5 delle sei autorità urbane venete (oltre  a quella dell’Asolano-Castellana-Montebellunese, Padova, treviso, Vicenza e Verona) delle due piattaforme allo scopo di omogenizzare la gestione dei servizi digitali a livello regionale.
Una volta sottoscritta la convenzione, e trascorso il tempo necessario per le rispettive istruttorie, alla fine dell’estate è prevista la sottoscrizione del contratto con Consip per l’affidamento dell’incarico al soggetto che eseguirà le azioni il cui completamento è ipotizzato per la metà del 2021.

Saranno individuai ed attivati 20 tra questi 24 servizi:
1. Rilascio permessi ZTL “ordinari”
2. Rilascio permessi ZTL “temporanei”
3. Regolarizzazione transiti per disabili fuori Comune (extra dominio sistema ZTL Network)
4. Rilascio contrassegno di parcheggio per disabili
5. Prenotazione e acquisto on line dei servizi di mobilità
6. Gestione trasporto sociale disabili e disagiati
7. Servizi per la consegna e ritiro di materiale/documentazione
8. Richiesta inserimento in alloggi co-housing
9. Domanda e offerta di servizi sociali di volontariato
10. Domanda di spazi e servizi per attività per i giovani tra i 17 e i 30 anni
11. Servizio per la richiesta di prenotazione sale per attività occasionali
12. Servizio per la richiesta di prenotazione impianti sportivi per attività occasionali
13. Segnalazioni e richieste manutenzione alloggi Edilizia Residenziale Pubblica (ERP)
14. Servizio per la gestione e la prenotazione dei servizi (docce, lavanderia ambulatorio medico, mensa, asilo notturno) per i cittadini senza fissa dimora
15. Servizi per la gestione dei bandi del sociale
16. Registro Fragilità
17. Gestione Sosta stalli “speciali” (Carico scarico, disabili, residenti, …)
18. Servizi informativi sugli stalli di sosta a pagamento a raso
19. Integrazione con i sistemi di notifica
20. Disponibilità, posizione e gestione “streaming” dati
21. Analisi domanda/offerta/erogato servizi sociali
22. Sistemi di raccolta ed elaborazione di dati provenienti da sensoristica
23. Raccolta in tempo reale dei dati di transito
24. Raccolta, analisi e visualizzazione di informazioni da più fonti informative relative alle condizioni ambientali

Nel frattempo l’ufficio supporto e coordinamento Autorità Urbana di Montebelluna sta lavorando per la pubblicazione degli inviti relativi alla realizzazione del secondo stralcio degli alloggi di edilizia residenziale pubblica - che vedono tra i partner Ater e Aeep -, per il progetto di infomobilità da realizzare con MOM e per l’intervento di recupero  di un immobile per l’accoglienza dei  senza dimora ad Asolo.


Commenta Marzio Favero, presidente dell’Autorità urbana: “Parte la terza azione è prevista dalla Sisus, quella attinente alla logica della Smart city e quindi dei servizi digitai. E’ opportuno ricordare che la Comunità europea ha individuato due diversi tipi di città, quelle tradizionali, cresciute in maniera concentrica come sono le altre Autorità urbane individuate in Veneto, cioè Treviso, Vicenza, Padova, Verona e Venezia, e dall’altro vi sono le nuove eurotowns che sono eccentriche, cioè non partono da un unico nucleo storico che si espande ma dal collegamento funzionale fra più cittadine in una logica reticolare. E’ il nostro caso, quello dell’area vasta costituita dalla castellana, dal montebellunse e dall’asolano-pedemontana. Un’area che condivide anche servizi strategici come quello ospedaliero o dei poli scolastici. Per realtà come la nostra la partita della Smart city diventa ancora più stimolante e originale perché può facilitare l’erogazione dei servizi unitari nonostante la dispersione insediativa e favorire la creazione di una comune identità”.


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