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Giovani verso il futuro: la Regione finanzia con altri 68mila euro circa la seconda edizione di cui Montebelluna è capofila

Pubblicata il 14/03/2019

Presentati ieri al Comitato dei sindaci del distretto di Asolo dell’Ulss 2 i risultati dei progetti rivolti ai giovani finanziati dalla Regione Veneto.
Altri 68mila euro circa: sono quelli che la Regione Veneto ha deciso di riassegnare per proseguire con i progetti inseriti nel contenitore ”Giovani verso il futuro: percorsi creativi per le nuove generazioni” già finanziato per la prima edizione con 88 mila euro dal Bando regionale destinato al Piano Territoriale per le Politiche Giovanili e per la restante parte dall’Ulss 2.
L’andamento del progetto è stato presentato ieri a Castelfranco nel corso del Comitato dei Sindaci del distretto di Asolo dell’Ulss 2, alla presenza, anche del direttore generale, Francesco Benazzi.
Spiega l’assessore alle Politiche giovanili di Montebelluna, Elisa Gobbo: “Il progetto, di cui comune capofila è Montebelluna, ora interessa tutti i Comuni dell’area dell’ex Ulss 8 in quanto si sta perfezionando anche l’adesione del Comune di Caerano di San Marco non solo alla seconda fase ma anche alla prima dopo che una serie di disguidi che sono stati chiariti e superati.
Il nuovo finanziamento regionale dimostra la bontà delle iniziative portate avanti nel nostro distretto, che nascono dall’esperienza delle Politiche Giovanili dell’area montebellunese. Per la seconda edizione, oltre ai 68.420,29 euro messi a disposizione dalle Regione del Veneto in favore del Comitato dei Sindaci di Asolo, vi sarà il co-finanziamento del 25%  (17.105,07) da parte dell’Ulss per un complessivo di 85.525,36 euro. L’obiettivo è quello di dare continuità alle progettualità avviate nella precedente annualità e cioè al lavoro, come opportunità di realizzazione e trasmissione intergenerazionale di competenze, alla prevenzione del disagio giovanile con interventi individualizzati per prevenire l’abbandono scolastico ed ai laboratori di creatività, per favorire lo sviluppo di competenze personali, con il coinvolgimento di tutti i Comuni del nostro territorio”.
Nati per la promozione delle politiche giovanili i Piani giovani toccano temi molti importanti per lo sviluppo del benessere giovanile e si rivolgono a quella fascia di giovani fluttuanti e incerti, che non intravedono nessun progetto di vita tranne che il “vivere alla giornata”, per ascoltarli e valorizzarne le risorse, per orientarli e attivarli verso percorsi di empowerment. Il Progetto vuole “stare con” i giovani per conoscerli, accoglierli nelle loro fragilità e costruire un dialogo utile che generi cambiamento nelle loro transizioni di vita. I tre driver del progetto sono: il “lavoro” visto con le imprese e gli imprenditori del territorio; la prevenzione al disagio, alla “dispersione” o all’abbandono scolastico; la “creatività” come laboratorio per riscoprire competenze, abilità e passioni.

Queste nel dettaglio le singole aree:
Azione progettuale 1 – “Aziendaperta XL”
    • Obiettivo: avvicinare e far scoprire le aziende ai giovani, con l’obiettivo di orientare e far emergere competenze/capacità rilevanti per il nostro tessuto economico.
    • Azioni: visite aziendali di gruppo, incontri tematici di approfondimento sul mercato del lavoro, occasioni di incontro domanda-offerta. Organizzazione di interventi formativi. Coinvolgimento degli istituti superiori.
    • Target: occupati, disoccupati e precari (20/29 anni), neet, studenti universitari, studenti scuole superiori (con una particolare distinzione alla fascia 15/17 e 18/20 anni).
Ad oggi siamo in contatto con più di 98 aziende. Sono state organizzate 12 visite in azienda e programmate altre 14 (molte sono in via di definizione). Il calendario delle attività varia in base alle disponibilità delle imprese, perciò questi dati fanno riferimento ad un primo ciclo di incontri.
Azione progettuale 2 – “GetUp! Io a scuola (non) ci vado!”
    • Obiettivo: conoscere e affiancare i minori a rischio dispersione scolastica, per rinforzare i fattori protettivi e prevenire le forme di disagio, che minano il loro benessere nella transizione di vita scuola/formazione/lavoro.
    • Azioni: percorsi di accompagnamento individuali e di gruppo, azioni di sensibilizzazione nel territorio, incontri di approfondimento con famiglie sensibili.
    • Target: adolescenti che frequentano le superiori (14/18 anni) e le loro famiglie.
Sei gli istituti che hanno deciso di partecipare al progetto: Liceo Veronese (Montebelluna), Istituto Rosselli, Istituto Barsanti, Istituto Martini, Istituto Maffioli, Istituto Galilei (Castelfranco Veneto). E’ stata raggiunta la partnership con l’Ufficio Provinciale del lavoro e finora sono stati  coinvolti nelle attività svolte a scuola 52 minori.
Azione progettuale 3 – “Labò. Creatività in corso”
    • Obiettivo: costruire e offrire opportunità ed esperienze laboratoriali, dove sperimentare e far crescere passioni, capacità e competenze. I laboratori partono dal basso, da idee e proposte dei giovani.
    • Azioni: presenza nei luoghi di ritrovo e passaggio dei giovani e incontri per la promozione dei Laboratori, realizzazione dei Laboratori, Seminario finale per la divulgazione dei risultati.
    • Target: adolescenti residenti (14/18 anni)
L’équipe ha iniziato a contattare i giovani dei Comuni, per capire quali siano i temi più interessanti per i giovani, dato che l’obiettivo è organizzare dei laboratori che rispecchino i loro desideri e le loro proposte.
Per sintetizzare questi orientamenti, oltre al contatto coi giovani leaders si sta somministrando un questionario online: https://goo.gl/forms/VS7EsyybMCu4g96D3. Ne sono stati già raccolti più di 415. I principali temi emersi sono fotografia, public speaking, video making, teatro, scrittura creativa….
Saranno organizzati 8 laboratori distribuiti nelle sotto-aree progettuali.


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