Stemma Regione Veneto  Regione Veneto

TRADIZIONALE RAPPORTO DI SAN SEBASTIANO DELLA POLIZIA LOCALE

Pubblicata il 19/01/2019

Come da tradizione, il Comandante della Polizia Locale Stefano Milani ha trasmesso al Sindaco il rapporto contenente i dati statistici del 2018 attinenti le attività svolte dalla Polizia Locale. Si tratta di dati di segno positivo perché, nell’insieme, rispetto al 2017, vi è una riduzione di 1/6 del totale delle infrazioni rilevate relative al codice della strada. All’interno di questa voce si segnala una diminuzione delle irregolarità della sosta a disco orario: da 1479 a 1097 (-382), con una contrazione del 26%; questo è dovuto alla revisione del Piano Sosta che ha ridotto gli stalli a disco orario e aumentato quelli a pagamento. Non a caso si registra, viceversa, un aumento delle multe nella sosta a pagamento che passano da 528 a 706 (+178), cioè il 34%. Diminuiscono le infrazioni della sosta su marciapiede o piste ciclabili: da 135 a 109 (-19%) e delle soste irregolari nelle altre situazioni: da 1573 a 1154 (-27%). Purtroppo aumentano da 135 a 170 (+26%) le soste vietate su spazi invalidi e taxi. Le multe per eccesso di velocità si riducono da 182 a 160 (-12%), così come si riducono i casi di guida con telefono cellulare: da 116 a 41 (-65%).

Si tratta di dati che segnano un miglioramento che solo parzialmente può essere spiegato col fatto che nel secondo semestre la Polizia Locale ha avuto a disposizione due agenti in meno che a breve saranno sostituiti a seguito di procedura concorsuale. La chiave interpretativa del Comandante è che è stata utile ed efficace la scelta di presidiare alcuni luoghi strategici della mobilità, con effetto di deterrenza sui comportamenti. Lo conferma il fatto che, pur avendo mantenuto inalterato il livello di controllo con lo strumento tharga 193, si sono di fatto dimezzate le sanzioni per assenze di assicurazione e omessa revisione. Infatti si è passati dalle 626 infrazioni del 2017 alle 331 del 2018 per quanto riguarda la revisione (-47%) e dal 99 al 57 (-42%) per quanto riguarda la guida senza assicurazione e dal 33 a 18 (-45%) per la guida con patente scaduta. Con tutta evidenza l’utilizzo per tre anni del tharga comincia a dare risultati concreti sui comportamenti di una parte dei cittadini. In ordine ai punti patente decurtati si scende da 2258 a 1702 (-25%), patenti ritirate da 54 a 25 (-54%). Mentre aumenta il numero dei veicoli rimossi +32% (da 107 nel 2017 a 141 nel 2018). Il miglioramento dei comportamenti stradali è confermato dalla scheda sull’infortunistica stradale ove la presenza della Polizia Locale è costante e invariata.

Il Comandante Milani sottolinea “Nell’ambito provinciale siamo tra i comandi che rilevano più incidenti stradali, lasciando in questo modo più libere le pattuglie delle forze dell’ordine. E, fortunatamente, nel 2018 non abbiamo rilevato incidenti con persone decedute e anche il numero degli incidenti con feriti è diminuito del 15% passando da 81 a 69. Anche il numero assoluto delle persone ferite è diminuito del 9% passando da 106 a 96. Per incidenti senza feriti i numeri sono scesi da 55 a 52. Il dato globale rileva il numero di 121 incidenti nel 2018 contro 138 nel 2017 cioè -12%. Sul piano dell’edilizia sono 16 i sopralluoghi eseguiti nel 2018 come nel 2017, mentre purtroppo i controlli ecologici sono saliti da 167 a 213, con un aumento del 28%; così come sono aumentate le infrazioni ambientali, da 31 a 48, in particolare l’abbandono dei rifiuti domestici nei cestini stradali che ha visto sanzionare 18 persone nel 2018 contro le 5 del 2017. Purtroppo aumentano anche le sanzioni in materia di commercio fisso e ambientale, si passa dalle 22 alle 30 infrazioni (+36%). Aumentano le sanzioni per gli odori nauseanti, da 2 a 9. Diminuiscono le informative all’autorità giudiziaria in termini di pubblica sicurezza, da 35 a 28, e aumentano le pratiche evase e le notifiche eseguite per conto dell’autorità giudiziaria”.

Il Sindaco commenta: “I dati riguardanti la diminuzione delle sanzioni e soprattutto, cosa più importante, la riduzione degli incidenti e fortunatamente l’assenza di decessi premiano la scelta di una attività di prevenzione diffusa effettuata grazie alla presenza degli agenti non solo sulla strada, ma anche all’interno delle scuole, perché, come è avvenuto in passato con le campagne ambientali, attraverso i bambini i messaggi giungono ai genitori. Rimane ancora moltissimo da fare e con il Comandante Milani e i suoi collaboratori stiamo pensando a una nuova campagna di sensibilizzazione alla guida responsabile. Ancora troppe sono i sinistri dovuti alla guida col cellulare, comportamento che oggi l’Organizzazione Mondiale della Sanità reputa essere la principale causa degli incidenti stradali. Ringrazio il comandante Milani e i suoi agenti per l’alto livello di professionalità dimostrato sul campo, con la speranza che nel 2019 possa essere confermata la tendenza alla riduzione degli incidenti.”


Facebook Google+ Twitter
torna all'inizio del contenuto