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Il Territorio

Intestazione IPA Montello Piave Sile con logo 
Fra le prime azioni messe in campo dall'IPA vi è un'attenta indagine del territorio che ha fornito una fotografia chiara ed aggiornata delle sue caratteristiche peculiari, costruita attraverso l'ascolto di cittadini, sindaci, soggetti dei gruppi di lavoro, stakeholder.
 
I dati qui riportati sono estratti dall'indgine e sono riferiti al momento della rilevazione, anno 2008.
L'indagine completa è contnuta nel Documento Programmatico d'Area, scaricabile nella sezione Download.
 
Analisi demografica

Popolazione: 110.650 abitanti
Tra gli abitanti, vi è una leggera preponderanza femminile (50,4%).
Letà media è piuttosto giovane: 40,5 anni ( 41,9 nella Marca Trevigiana e 42,5 in Italia).
 
Una zona a vocazione manifatturiera


Sono rilevate 18.422 imprese attive, pari al 21,6 % delle imprese operanti in provincia di Treviso. Se si considera che la popolazione dell'area in esame costituisce il 22,3 % della popolazione provinciale, si evince che il tasso di concentrazione delle imprese sul territorio è simile, sia nell'area Montello-Piave-Sile che nel resto della Provincia: circa unimpresa ogni 10 abitanti.
Nel territorio pare esserci un elevato turn-over di aziende, con alti tassi di natalità e di mortalità: quasi la metà (48,9%) di quelle attive nel 2008, infatti, è costituita dal 2000 in poi.
La stessa caratteristica si riscontra – seppure in misura leggermente attenuata – nel resto della provincia, ov le imprese sorte nel nuovo millennio costituiscono il 47,4% del totale. Tra le imprese operanti nell'area di riferimento quasi tre imprese su quattro (74,1%) sono dedite ad attività comprese nei quattro prinicpali macrosettori produttivi: si tratta del commercio (22,3%), dell'edilizia (17,6%), del manifatturiero (17,2%) e dell'agricoltura (17,0%)
Le imprese sono comunque in crescita, si è passati infatti da 18.217 imprese nel 2007 a 18.422 nel 2008, con un incremento in termini assoluti di 205 unità, e in termini relativi del 1,1%, nonostante la forte crisi abbia messo in difficoltà il settore produttivo, in particolare quello artigiano. Tra gli imprenditori operanti nel territorio dell'IPA, il 6,2% è di origine extracomunitaria.
 
Un flusso migratorio sulla via della stabilizzazione 
Al 1° gennaio 2008 risiedevano nell'area dell'IPA 17.900 stranieri, pari al 9,2% della popolazione residente. Tale quota è più che raddoppiata rispetto al 4,4% osservato nel 2003. La concentrazione di popolazione immigrata è in ogni caso leggermente inferiore a quella risultante nel resto del territorio provinciale, ove gli stranieri costituiscono il 10,5% della popolazione residente.
 
Le stategie di sviluppo secondo i Cittadini
 
Una interessante azione di ascolto dei cittadini, parte integrante dell'indagine sul territorio, ha fatto emergere delle indicazioni abbastanza precise sulla visione degli abitanti.
Gli indirizzi che emergono dai residenti per la crescita dell'area sono:
  • Puntare su artigianato e turismo
  • Si alle energie alternative e alla bioedilizia
  • Valorizzare il settore agricolo e le tipicità locali
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